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Studio dei rospi di Pergusa

apr 16

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16/04/2008  RssIcon

Rospo ora considerato endemico siciliano

La scorsa settimana al lago di Pergusa il dr. Fabrizio Turrisi dell’Università di Catania e la dr.ssa Rosa Termine dell’Università di Enna “Kore” hanno effettuato ricerche sul campo per lo studio del Rospo smeraldino siciliano finalizzate alla raccolta di esemplari adulti, maschi e femmine; sugli individui sono stati effettuati il prelievo dell’apice dell’ultima falange (operazione assimilabile al taglio di un’unghia) per ricerche genetiche e le analisi biometriche (misura della lunghezza totale, lunghezza e larghezza della ghiandola paratoide, misura orizzontale e verticale del timpano, misura dell’occhio e misura della tibia).
Gli esemplari studiati sono stati liberati subito dopo le analisi.

Il Rospo smeraldino siciliano, presente a Pergusa con una popolazione consistente, è un piccolo anfibio che non supera i 10 centimetri di lunghezza; ha abitudini prevalentemente notturne e terrestri; nel periodo riproduttivo, generalmente la primavera, numerosi individui si radunano negli ambienti acquatici per l’accoppiamento e la deposizione delle uova.

Il monitoraggio di questi Anfibi rientra in uno studio internazionale sul Rospo smeraldino siciliano (Bufo siculus Stoeck et al. 2008) che il dr. Matthias Stoeck e la dr.ssa Carolina Colliard, dell'Università di Losanna (Svizzera), stanno conducendo assieme al prof. Marco Arculeo e alla dr.ssa Alessandra Sicilia dell’Università di Palermo e al dr. Fabrizio Turrisi, ricercatore dell’Università di Catania. Lo studio, che ha già portato alla conclusione che il Rospo smeraldino che vive in Sicilia è esclusivo dell’isola (endemico), differenziandosi dal gruppo di specie europee facenti capo al Bufo viridis, segue essenzialmente quattro finalità scientifiche:
1) definizione della distribuzione regionale;
2) analisi genetica e morfometrica per la caratterizzazione della specie;
3) aspetti ecologici (preferenze di habitat, etc.);
4) aspetti di conservazione.
Il Bufo viridis era già tutelato dalla Convenzione di Berna e dalla Direttiva habitat (appendice 4); adesso che le popolazioni siciliane sono da ascrivere ad una specie endemica, si accresce ulteriormente l'importanza sul piano della tutela.

L’Ente gestore della R. N. S. del lago di Pergusa, la Provincia Regionale di Enna, vorrebbe intraprendere misure per un approfondimento della biologia di questa specie finalizzandole principalmente alla sua conservazione.

Misure Biometriche

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