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Campionamenti notturni

feb 22

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22/02/2008  RssIcon

Continuano i campionamenti al lago di Pergusa che viene monitorato nell’arco delle 24 ore; nel pomeriggio i campionamenti sono stati effettuati dal Dipartimento Provinciale di Enna, nella persona del dott. Daniele Parlascino, dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente (ARPA), mentre i campionamenti notturni hanno visto coinvolti la dott.ssa Rosa Termine, Responsabile Scientifico del Monitoraggio ambientale della Riserva per conto dell’Università di Enna “Kore”, il dott. Nino Algozzino, esperto delle risorse ittiche del Dipartimento di Prevenzione dell’AUSL 4 di Enna e la signora Lisa Mischini del LIP di Enna.
Importante è stato il supporto delle guardie della Società Multiservizi della Provincia Regionale di Enna.
Oltre ad essere prelevati altri campioni di acqua che verranno smistati nei vari laboratori sono state eseguite le analisi chimico-fisiche sul posto per controllare la salinità e soprattutto l’ossigeno disciolto in acqua che in presenza di sostanza organica morta elevata, potrebbe ridursi sino a condizioni di anossia, poiché la degradazione della sostanza organica richiede molto ossigeno che specialmente di notte si riduce fortemente.

L’Ossigeno è il fattore essenziale per la vita acquatica e la sua quantità in acqua è il risultato dell’equilibrio fra l’ossigeno fotosintetico prodotto e l’ossigeno consumato dalla fauna e dalla flora acquatica. Inoltre la sua concentrazione è regolata dagli equilibri di diffusione fra aria e acqua, influenzati da vari fattori: pressione atmosferica, profondità delle acque, salinità, etc.. Inoltre, la diffusione di ossigeno dall’aria, diminuisce con l’aumentare della temperatura.
L’ossigeno viene anche espresso (oltre che come concentrazione in mg/litro) anche come percentuale tra la concentrazione dell’ossigeno disciolto determinata e la concentrazione di saturazione alla temperatura registrata al momento della misura e a pressione costante di 760 mm Hg. Per tali motivi quanto più un lago è produttivo, tanto più la concentrazione di O2 tende ad essere massima in estate nella zona superficiale, dove l'O2 è prodotto dalla fotosintesi e dove può penetrare dall'atmosfera, e minima vicino al fondo, cioè lontano dalla riserva atmosferica e dove l'O2 è consumato nella decomposizione del detrito organico che si accumula sul fondo per sedimentazione. In laghi molto produttivi (eutrofi) si può arrivare ad una sovrasaturazione estiva del 200% nell'epilimnio e all'anossia al fondo.

Le misura di questi giorni del suddetto parametro non hanno mostrato significative differenze tra la superficie e il fondo del lago, non mostrando al momento condizioni di anossia; la concentrazione di ossigeno si aggira intorno ai 14 mg/litro e non ha portato a significative differenze tra il giorno e la notte; tra l’altro mentre i campionamenti dei giorni scorsi erano stati eseguiti in condizioni di elevata ventosità, questa notte non soffiava nessun vento.
Comunque bisogna controllare i parametri continuamente per vedere il trend e poter fare così delle previsioni sull’evoluzione della situazione.

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