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Continuano gli abbandoni

feb 4

Scritto da:
04/02/2008  RssIcon

CONTINUA L’ABBANDONO DI ANIMALI ESOTICI

Ancora un’altra Testuggine è arrivata nei giorni scorsi al Corpo Forestale di Enna Bassa.
La sensibilità di chi ha trovato l’animale lo ha portato a consegnarlo al Distaccamento.
Si tratta del terzo esemplare trovato nel giro di pochi giorni.

Questa volta è una “Testuggine dalle orecchie gialle” (nella foto di Rosa Termine) da ascriversi alla sottospecie nominale, Trachemys scripta scripta.
E’ molto simile alla cugina Trachemys scripta elegans ma con striature gialle (invece che rosse) ai lati della testa.

Essa originaria della Carolina, Virginia, Georgia e della zona nord della Florida, non e' inserita in nessuna legge o decreto ministeriale ed è, a differenza della Trachemys scripta elegans, di libera vendita. Queste testuggini sono importate dagli Stati Uniti a decina di migliaia ogni anno, ma la maggior parte muoiono ancora prima di essere vendute, a causa delle condizioni inadatte in cui sono tenute e una volta vendute moltissime muoiono prima di un anno di età, per mancanza di cure adeguate da parte dei proprietari.
Molte, una volta cresciute e diventate troppo ingombranti, vengono liberate nei vari laghi o fiumi italiani danneggiando l'ecosistema e la fauna locale.

Sono rettili che, se accuditi adeguatamente, vivono tranquillamente anche 30 anni; bisogna sempre tener presente che il mantenimento in cattività richiede, ovviamente, di adeguare l’acquario alle dimensioni dell’animale (una coppia sui 10 cm può vivere tranquillamente in un ambiente di 80 x 30 x 30 cm, ovviamente più grandi saranno le tartarughe e più grande dovrà essere la vasca) e di osservare delle buone norme igieniche al fine di non incorrere in patologie provocate da eventuali salmonelle.

L’invito, al fine di non mettere in pericolo la fauna locale, è di tenerle in luoghi da dove non possono scappare; se tenute all’aperto, sarà bene recintare il luogo per almeno 50 cm in altezza e ulteriori 30 cm sotto terra visto che sono sia buone scalatrici che scavatrici, e soprattutto di non abbandonarle ma di consegnarle al Distaccamento Forestale o al Centro di Recupero della Fauna Selvatica di Ronza (gestito dalla LIPU di Enna).

Come già successo per le altre Testuggini esotiche, il Commissario del Distaccamento, Giuseppe Iuppa, consegnerà l’esemplare alla dott.ssa Viviana Ingrasciotta, responsabile del Centro di Recupero di Fauna Selvatica di Ronza.

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