Copyright
I contenuti di questo sito sono soggetti a copyright.
Leggi le note legali

Carotaggio dei sedimenti lacustri a Pergusa

nov 18

Scritto da:
18/11/2006  RssIcon

Pergusa: laboratorio internazionale

Dal 13 al 18 novembre il lago di Pergusa si trasformerà in un laboratorio outdoor internazionale, dato che un gruppo di ricercatori del Centro Nazionale Francese delle Ricerche saranno impegnati a realizzare un carotaggio dei sedimenti lacustri.

L’operazione rientra nel programma di ricerca internazionale ECLIPSE II 2006-2007, gestito dal CNRS francese e coordinato dal dott. Michel Magny, del “Laboratoire de Chrono-Ecologie” dell’Università “Franche-Comtè” di Besançon (Francia).

Lo studio dal titolo “Variazioni del livello dei laghi. Oscillazioni del clima e storia delle società umane in Italia durante l’Olocene”, che tende a costruire un transect paleo-idrologico Nord Sud lungo la penisola italiana, andrà ad esaminare il lago di Ledro in Trentino, il lago di Laceno in Campania, un piccolo lago in Basilicata e due laghi in Sicilia: il lago di Pergusa (EN) e il Gorgo Basso-Preola (TP).

Diversi altri Centri di ricerca sono coinvolti nel progetto; oltre al CNRS francese, partecipano: il Dipartimento di Botanica dell’Università di Innsbruck (Austria), l’Istituto di Botanica dell’Università di Berna (Svizzera), il Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università “La Sapienza” di Roma, il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università “Federico II” di Napoli, il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Milano e il Laboratorio di Botanica dell’Università di Campobasso.

I sedimenti del lago di Pergusa sono già da alcuni anni oggetto di ricerche multidisciplinari per la comprensione dell’origine dei fenomeni di desertificazione che coinvolgono il bacino mediterraneo e che ha visto coinvolta l’Università di Potsdam (Germania) e l’Università “La Sapienza” di Roma; questa con la dott.ssa Laura Sadori, che sarà di nuovo presente in questi giorni a Pergusa assieme ai francesi.

La Provincia Regionale di Enna, in qualità di Ente gestore della Riserva pergusina, è stata ben felice di autorizzare il carotaggio e di mettere a disposizione alcune strutture.

Per le operazioni è stato anche chiesto il supporto tecnico-logistico di Sicilia Ambiente che metterà a disposizione propri mezzi e la competenza sull’ambiente pergusino della dott.ssa Rosa Termine.

Tags:
Categorie:
Posizione: Blogs Parent Separator riserve news
dummy