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Il rarissimo “Gabbiano corso” fa tappa al lago di Pergusa

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02/09/2015  RssIcon

Nei giorni scorsi la biologa della Kore Rosa Termine ha avvistato il rarissimo Gabbiano corso sulle rive del lago di Pergusa che stremato ha deciso di sostare per qualche giorno prima di riprendere il suo viaggio. È rimasto al Lago per tre giorni perlopiù su posatoi galleggianti, al sicuro dai predatori terrestri; monitorato ogni giorno, ha dato prova di essersi ripreso al terzo giorno quando alzatosi in volo si è allontanato definitivamente.

Si tratta di un evento molto raro per il Lago e per l’entroterra in generale dato che si tratta di una specie strettamente marina legata per la sua alimentazione ai banchi di pesce azzurro; infatti trascorre la maggior parte della propria vita in mare aperto e solo talvolta è possibile osservarlo in aree costiere.

L’inconfondibile Gabbiano corso, considerato il più bello tra i gabbiani europei, è caratterizzato da un becco rosso corallo con la punta nera e da un piumaggio candido. Sverna soprattutto nelle coste atlantiche dell’Africa nord-occidentale, anche se alcune decine di individui decidono di restare in Italia nella stagione fredda. Mentre le piccole isole del Mediterraneo, anche lontane dalla terraferma, costituiscono l’habitat ideale per la nidificazione; infatti il suo areale riproduttivo è limitato al Mediterraneo soprattutto occidentale e per tale motivo è considerato una specie endemica del Mediterraneo stesso. La popolazione nidificante mondiale stimata è di circa 19.000 coppie, di cui circa il 65% nidifica in Spagna, presso il delta dell’Ebro e presso le isole Chaffarinas.

In Italia nidificano il 4-5% del totale mondiale di coppie, la maggior parte delle quali sono localizzate in Sardegna.

Il Gabbiano corso è stato incluso nella lista delle specie «minacciate di estinzione» verso la fine degli anni Sessanta. Nei successivi 30-50 anni c’è stato un incremento della popolazione che comunque ha sempre una grande attenzione conservazionistica, tanto da essere oggi classificata come “prossima alla minaccia” in ambito globale; è inclusa nell’allegato II della Convenzione di Berna, nell’allegato I della Convenzione di Bonn e nell’allegato II del Protocollo concernente le Aree Specialmente Protette e la Diversità Biologica nel Mediterraneo, adottato dalla Convenzione di Barcellona. A livello europeo, il Gabbiano corso è inserito nell’Allegato 1 della Direttiva 79/409/CEE.

In Italia è specie particolarmente protetta ai sensi della legge n. 157/92 ed è inclusa nella Lista Rossa come specie in pericolo.

Ancora una volta si riconferma, quindi, l'importanza di quest'Area Naturale Protetta, gestita dalla Provincia Regionale di Enna, non solo come sito di nidificazione per diversi uccelli di estremo interesse conservazionistico, ma anche come sito di sosta per l’ornitofauna migratoria.

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