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Pergusa, presentato il progetto "Ornitho". Una piattaforma comune d'informazione per ornitologi e birdwatcher italiani.

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05/12/2013  RssIcon

Archiviare e condividere gli avvistamenti di uccelli in tutto il territorio nazionale. È l'obiettivo di "Ornitho", un database virtuale il cui funzionamento, nei giorni scorsi, è stato illustrato nei locali della Riserva Naturale Speciale del Lago di Pergusa, nell'Ennese, dall'amministratore nazionale del sito, Roberto Lardelli, e dal coordinatore per la Sicilia Renzo Ientile. Il progetto, ideato a Ginevra nel 2003 dall'informatico Gaetan Delaloye, è stato attuato in Svizzera, Francia, Germania, Paesi Scandinavi, Inghilterra e, dal 2009, ha preso piede anche in Italia con l'ambizioso obiettivo di pubblicare, entro il biennio 2014/2015, un nuovo Atlante degli Uccelli nidificanti e il primo Atlante degli uccelli in inverno che raccolgano i dati informatizzati dal 2010 al 2014. "Ornitho è un metodo innovativo di trasferire, su una piattaforma informatica, le osservazioni che si fanno sul campo - ha detto Lardelli - la finalità è duplice, favorire la ricerca e la conservazione con il mettere in rete le conoscenze di ciascuno, al servizio di tutti". Nel corso del convegno sono state spiegate le modalità di iscrizione e di inserimento dei dati sulla piattaforma "Ornitho", aperta non solo ai professionisti del settore ma a tutti coloro che sono appassionati di birdwatching. Le osservazioni, registrate dagli utenti mediante le immagini satellitari di "Google Earth" o indicando latitudine e longitudine dell'avvistamento ottenute con il Gps, confluiranno in un Atlante nazionale innovativo, che pubblicherà i dati sulla densità delle popolazioni di uccelli piuttosto che sulla loro presenza/assenza. Dall'analisi della distribuzione per specie sul territorio, effettuata attraverso una griglia di quadrati di 10 chilometri per lato, si potranno così estrapolare valori di densità utili ai fini della conservazione. Da qui l'invito a "mettere a disposizione i propri dati - ha ribadito l'ornitologo Ientile durante l'incontro - le osservazioni di ciascuno, se rimangono isolate, non producono risultati. Al contrario, la grande forza della ricerca consiste nella condivisione dei saperi per generare nuovi progressi e conoscenze". Finora, lungo tutto lo stivale, gli utenti registrati ad "Ornitho" sono 4.450 e sono stati inseriti oltre 5 milioni di avvistamenti. Organizzato in collaborazione con l’ente gestore della Riserva "Lago di Pergusa", la Provincia Regionale di Enna, e l'Università di Enna "Kore", il convegno è stato un utile momento di confronto tra tanti esponenti del mondo dell'ornitologia, alcuni dei quali sono già iscritti da tempo al sito e vi collaborano attivamente. Alla riunione hanno partecipato Bruno Massa e Tommaso La Mantia, ordinari del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università di Palermo, Anna Giordano, del "Wwf", Giovanni La Grua, responsabile di "Ebn Sicilia", Angelo Scuderi, del consiglio direttivo "Lipu", e Rosa Termine, biologa della Kore responsabile scientifico del monitoraggio ambientale di Pergusa, assieme a molti altri esponenti della Lipu, operatori e direttori di alcune riserve siciliane, tra cui Fabio Cilea della R.N.O. Saline di Priolo.
Articolo di Alessandra Linares

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