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Abbandonato un Trachemys scripta troosti

ago 25

Scritto da:
25/08/2006  RssIcon

GLI ANIMALI ESOTICI SONO PERICOLOSI PER LA FAUNA SICILIANA
Rosa Termine, biologo di Sicilia Ambiente S.p.A.


Trovato, abbandonato da ignoti dentro una scatola, un piccolo esemplare di Trachemys scripta troosti (nella foto di R. Termine) presso le acque del lago di Pergusa. Si tratta di una specie esotica proveniente dagli Stati Uniti d’America, importata in Europa per scopi commerciali come animale da acquario. Il grande numero di esemplari commercializzati fa sì che una parte di loro viene continuamente liberata, allo scopo di disfarsene, in ambienti naturali.Essendo una specie estranea, la sua presenza è considerata una fonte di potenziali pericoli per le specie tipiche del nostro ambiente, come la Testuggine palustre siciliana, con la quale si verifica una competizione ecologica.

Qualche mese fa era stata avvistata presso il lago di Pergusa un’altra specie esotica, la Testuggine palustre dalle orecchie rosse, e qualche settimana fa era stata scongiurata la liberazione di un altro esemplare della stessa specie, dato che il proprietario era stato fermato in tempo e sensibilizzato sulla questione. Questa seconda specie esotica, originaria del bacino del Mississipi, a seguito di massicce importazioni si è diffusa in varie parti del mondo, Italia compresa, e nuclei talora numericamente consistenti sono stati rinvenuti lungo i principali fiumi (Po, Ticino, Tevere); tra l’altro potrebbe rappresentare un pericolo anche per l’uomo, in quanto è potenziale portatrice di germi patogeni, fra cui alcune Salmonelle, come confermano recenti indagini epidemiologiche. Per quest’ultimo motivo negli U.S.A. il commercio di questa specie è vietato e l’Unione Europea dal 1997 ne ha vietato il commercio e l’importazione, emettendo uno specifico Regolamento Comunitario (n° 2551 del 14/12/97). Perciò il commercio si è recentemente rivolto ad altre testuggini, come la suddetta Trachemys scripta troosti, che fanno temere per il futuro possibili nuove presenze estranee alla fauna italiana.

Per quanto detto, al fine di salvaguardare gli ambienti naturali come il lago di Pergusa, si invita la cittadinanza a non abbandonare animali esotici in ambienti naturali, ma piuttosto a consegnarli all’Ispettorato Forestale o al Centro di Recupero della Fauna Selvatica (gestito dalla LIPU di Enna) o a Sicilia Ambiente. 


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