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128 studenti agirini in visita ad Enna e Pergusa

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14/01/2013  RssIcon

E’ stata intensa la giornata di un gruppo di 128 ragazzi del Liceo delle Scienze Umane “Fortunato Fedele” di Agira che hanno trascorso un’intera giornata nella città di Enna tra spettacolo, arte e natura.

I liceali erano accompagnati dagli insegnanti: la referente Milena Gagliano, Carlo Lambusta, Marisa Mineo, Loredana Fontana, Carmelo Foti e Francesca Colajanni; il gruppo si è prima recato al Supercinema Grivi dove hanno assistito allo spettacolo teatrale in lingua francese “Kabarè”. “Lo spettacolo è stato molto entusiasmante e soprattutto coinvolgente poiché l’individuo veniva considerato come un’opera d’arte. Una frase mi ha molto colpito particolarmente: l’arte non può guarire nessuna malattia, non può fermare una guerra, ma può illuminare una giornata o una vita” dichiara la studentessa Simona Stancanelli.

Gli studenti sono andati poi in giro per il centro storico di Enna accompagnati dalla guida turistica Giovanna Campisi; i giovani sono rimasti stupiti dalla ricchezza di chiese nel centro storico e alla domanda “Cosa vi è piaciuto di più?”, lo studente Danilo Alleruzzo risponde “oltre al Castello di Lombardia, mi ha colpito il Duomo con l’organo, il Crocifisso ligneo e i capitelli corinzi intagliati nel ‘500 dal Gagini”.

Il gruppo si è poi spostato a Pergusa per visitare la Riserva, ad accompagnarli la biologa Rosa Termine dell’Università Kore di Enna. La prima tappa è stata il Parco Proserpina (dell’Ufficio Provinciale Azienda Forestale Demaniali di Enna): alcuni giovani hanno mostrato una spiccata fierezza nel leggere, in uno dei pannelli divulgativi del Parco stesso, il nome del loro concittadino agirino Diodoro Siculo, lo storico vissuto nel I secolo avanti Cristo che nella sua opera “Biblioteca storica” fa riferimento al mitico rapimento di Proserpina (Kore/Persefone).

Dopo aver ascoltato la biologa raccontare sulle peculiarità del lago di Pergusa e della sua fauna, il gruppo ha raggiunto “Villa Zagaria” e, passeggiando nella splendida tenuta messa a disposizione dall’Ente Gestore -la Provincia Regionale di Enna-, hanno potuto ammirare, oltre al Lago, il campo del Germoplasma dell’Ulivo, la storica Dimora e il suo querceto, uno dei gioielli botanici della conca pergusina, segno dell’originaria vegetazione del luogo. Gli studenti hanno mostrato interesse a conoscere le peculiarità botaniche, mostrate dalla biologa della Kore che ha anche parlato dei boschi e delle foreste e della loro importanza per la vita sul pianeta e la biodiversità; inoltre, riferendosi agli incendi che questa estate hanno distrutto i boschi del Monte Altesina, ha precisato che “ogni anno gli incendi e i dissodamenti distruggono 9 milioni di ettari di boschi e, se vogliamo sopravvivere, dobbiamo ricostituire quel che abbiamo saccheggiato, ristabilendo  equilibrio e armonia”.

La studentessa Saccone Maria Catena ha voluto comunicare: “Abbiamo scoperto cose che non sapevamo del lago di Pergusa, dal perché il lago diventa rosso alla presenza di fauna interessante come il Pollo sultano; mi sono resa conto come le meraviglie ce le abbiamo vicino casa nostra e non lo sappiamo”.

     Alla fine della intensa giornata il gruppo è andato via, con la promessa però di tornare per osservare, dalle rive, la fauna del Lago.

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